Al Kamandjâti in Italia
Presentazione
A partire dal dicembre 2005, poco dopo
l’inaugurazione del centro che ospita la scuola di musica Al Kamandjati
a Ramallah, é incominciata una costante collaborazione con alcuni
volontari italiani che, dopo visite alla scuola e incontri con i suoi
insegnanti e il suo direttore e fondatore Ramzi Aburedwan, si sono mobilitati
per la promozione delle attività di Al Kamandjati in Italia.
Attraverso la creazione di una rete di contatti che ha coinvolto simpatizzanti,
volontari, associazioni, istituzioni e organi di stampa é iniziata
una campagna di informazione, promozione, sensibilizzazione e partecipazione
alle attività di Al Kamanadjati.
L’apporto di tutte queste realtà si é tradotto in
una serie di iniziative, tutte mosse dallo stesso fondamentale obiettivo:
partecipare e contribuire a diffondere la musica e il suo insegnamento
tra i bambini e i giovani più colpiti dall’occupazione
israeliana dei campi di rifugiati, dei villaggi, delle città della
Cisgiordania, di Gaza, e degli stati in cui si sono rifugiati gli abitanti
della Palestina a partire dal 1948. Per questa ragione chi collabora
con Al Kamanadjati in Italia organizza attività che allo stesso
tempo possano far conoscere la scuola di Ramallah e fornire un supporto
diretto nei contesti in cui Al Kamandjâti é attiva.
Negli ultimi due anni sono stati organizzati:
- Concerti, proiezioni e dibattiti in numerose
città italiane
- Partecipazioni di musicisti italiani alle attività di
insegnamento di Al Kamandjâti in Palestina:
lezioni, workshops, propedeutica alla musica
- Partecipazione di liutai italiani al progetto
di creazione di un laboratorio di liuteria
- Raccolta di strumenti
- Raccolta di fondi
1. Concerti, proiezioni e dibattiti
2. Attività di insegnamento nei centri della scuola di musica Al Kamandjati
3. Formazione e laboratorio di liuteria
4. Raccolta di strumenti
5. Raccolta fondi
6. Articoli su Al Kamandjati in italiano
1. Concerti, proiezioni e dibattiti
L’attività di informazione
sulle attività della scuola Al Kamandjâti si é svolta
attraverso l’organizzazione di concerti dell’orchestra Dal’ouna
(composta da musicisti palestinesi e francesi che insegnano ad Al Kamandjati,
www.dalouna.net). Una parte di loro ha contribuito alla fondazione della
scuola di musica tra il 2002 e il 2005, partecipando a workshops musicali
per bambini dei campi di rifugiati, dei villaggi e delle città palestinesi.
Ai concerti sono state spesso affiancate proiezioni
del film It’s not a gun, dei registi francesi Hélèna
Cotinier e Pierre-Nicolas Durand, di cui é stata prodotta una
versione italiana (per info : www.alkamandjati.com),
curata da Marco Dinoi, Nicola Perugini, Giacomo
Tagliani, Riccardo Guerrini, Francesco
Zucconi. Il film costituisce una testimonianza
delle tappe
fondamentali che hanno preceduto la creazione della
scuola Al Kamandjati nel dicembre 2005, oltre che
degli obiettivi e dei presupposti che muovono il
progetto Al Kamandjati e le persone che vi partecipano.
2006
Roma, 18 marzo: presso il Teatro Eliseo, proiezione del film It’s
not a gun, presentazione di Alessandra Mecozzi del progetto Al Kamandjati
e concerto del gruppo Dal’ouna in occasione della “Giornata
internazionale contro la guerra e le occupazioni”, in collaborazione
con Fiom, Cgil e Arci.
Venezia, 20 marzo: l’associazione
Pax Christi , in collaborazione con la Provincia di Venezia, organizza
una proizione del film It’s not a gun, seguita da dibattito e
concerto dell’orchestra Dal’ouna presso l’Istituto “Luzzatto” di
Portogruaro per alcune scuole superiori della zona di Venezia. Nello
stesso giorno l’orchestra Dal’ouna si é esibita presso
la Scuola Grande San Giovanni Evangelista di Venezia, raccogliendo adesioni
e fondi per Al Kamandjati.
Siena, 21 marzo: la Facoltà di Lettere dell’Università di
Siena, in collaborazione con il Comune di Siena, organizza una presentazione
di Al Kamamanjati con Ramzi Aburedwan, alcuni musicisti che lavorano
per la scuola di Ramallah, Marco Dinoi e Nicola Perugini. Alla proiezione
del film It’s not a gun é seguito un dibattito con il pubblico
presente. In serata l’orchestra Dal’ouna ha suonato in concerto
alla Facoltà di Lettere e raccolto adesioni e fondi per l’associazione
Al Kamandjati.
Firenze, 18-23 aprile: proiezione del film It’s
not a gun e dibattito in occasione del festival
delle cultura palestinese “Le stelle e i
poeti”, organizzato dall’associazione
di Amicizia Italo-Palestinese, con la presenza
del regista del film Pierre Nicolas Durand.
Civitavecchia, 26 novembre-2 dicembre: proiezione del film It’s not a gun
e dibattito al “Premio Internazionale del Documentario e del Reportage
Mediterraneo”.
Firenze, 30 novembre: Marco Dinoi presenta le attività dell’associazione
Al Kamandjati e il resoconto della collaborazione tra l’associazione
e la Facoltà di Lettere dell’Università di Siena
in occasione dell’incontro “Istituto Mediterraneo Oriente.
Lingue, culture, religioni”, sul tema dell’integrazione tra
culture. L’incontro ha avuto luogo all’interno del “Festival
della creatività”.
2007
Napoli 14-15 febbraio: Marco Dinoi,
in collaborazione con l’associazione Prima Materia e Liuteria
Toscana, presenta il progetto Al Kamandjati e il film It’s not
a gun al “Multicinema Modernissimo”.
Firenze, 6 marzo: la radio di Firenze Controradio
(www.controradio.it) lancia una campagna di raccolta
di strumenti per le scuole di musica Al Kamandjati,
organizzando un dibattito in diretta con Paolo
Sorgentone, Marco Dinoi e Henry Brown. Nel corso
della trasmissione é stato intevistato Ramzi
Aburedwan, fondatore di Al Kamandjati.
Firenze, 6 maggio: organizzazione di una trasmissione radio presso Controradio
(www.controradio.it) in occasione della fine della campagna di raccolta di strumenti
lanciata nella trasmissione del 6 marzo 2007, in collaborazione con Raffaele
Palumbo e Mario Bufano. Gli ascoltatori hanno portato strumenti alla sede di
Controradio partecipando al dibattito sulla scuola Al Kamandjati, in diretta
con Paolo Sorgentone, Paolo Stucchi, Henry Brown e Nicola Perugini. Nel corso
della trasmissione la “Scorribanda”, la banda di strada composta
da membri dell’associazione Prima Materia (http://primamateria.altervista.org/prima.htm),
ha organizzato un concerto in diretta dal Parco delle Cascine di Firenze a sostegno
della campagna di raccolta.
Ramallah, 12-21 maggio: Oscar Pizzo (Auditorium Parco della Musica di
Roma, www.auditorium.com), Guido Barbieri (Auditorium Parco della musica
di Roma), Marco Dinoi, Giacomo Tagliani e Nicola Perugini si sono recati
in Palestina per una serie di riprese video e interviste all’interno
del progetto “Al Kamandjati”, un’opera teatrale che
mira a far conoscere le scuole Al Kamandjati e il contesto in cui l’associazione é attiva;
la “prima” dello spettacolo andrà in scena all’Auditorium
di Roma nei primi giorni di dicembre 2007, con testo della giornalista
israeliana Amira Hass e partecipazione di Moni Ovadia e dell’attore
palestinese Mohammed Bakri, musiche della compositrice atzerbaigiana
Franghiz Alizadeh e di Ramzi Aburedwan.
Torino 2-10 giugno: partecipazione di alcuni insegnanti della scuola di
Al Kamandjati e dell’orchestra Dal’ouna alla 6° edizione
del Festival Internazionale del Teatro di Strada di Torino, in collaborazione
con l’associazione “Just For Joy” (www.justforjoy.it),
il Comune di Torino e la Regione Piemonte. Il 4 giugno Nicola Perugini,
Moni Ovadia e Henry Brown (associazione Prima Materia) hanno presentato
l’associazione Al Kamandjati alla Facoltà di Scienze della
Formazione di Torino seguito un dibattito con il pubblico. Il 7 giugno
si é tenuto un concerto dell’orchestra Dal’ouna in
Piazza Risorgimento.
Roma, 8 giugno: presentazione delle scuole Al Kamandjati, raccolta di
adesioni, fondi e concerto dell’orchestra Dal’ouna in Piazza
S.Maria Liberatrice, in occasione della manifestazione “1967-2007.
40 anni di occupazione israeliana nei Territori Palestinesi”, in
collaborazione con diverse associazioni italiane di solidarietà con
il popolo palestinese.
Roma, 9 giugno: in Piazza del Popolo, in occasione del “No Bush
Day”, si é tenuto un concerto dell’orchestra Dal’ouna,
preceduto dalla presentazione dell’associazione Al Kamandjati, in
collaborazione con la Fiom Roma.
Corato 17-18 giugno: partecipazione di alcuni insegnanti della scuola
di Al Kamandjati alla 7° edizione del Festival delle Murge, in collaborazione
con l’associazione “La Stravaganza” (www.lastavaganzamusica.it).
Il 17 giugno Ramzi Aburedwan, Marco Dinoi e Nicola Perugini hanno presentato
la scuola Al Kamandjati e il 18 giugno l’orchestra Dal’ouna
ha tenuto un concerto all’interno della manifestazione artistica
di Corato.
Napoli (Monte Faito), 16-19 agosto: proiezione del film “It’s
not a gun” e dibattito al festival del documentario “Faito
Doc Festival“
Siena, 23 settembre: concerto di Dal’ouna
presso lo storico teatro dei Rozzi, in occasione
del primo “Festival del Buon Governo” (l’edizione
di quest’anno è dedicata alla pace),
in collaborazione con l’Assessorato alla
Cultura del Comune di Siena .
Mercato San Severino (Salerno): concerto del gruppo Dal’ouna e
presentazione del progetto Al Kamandjati al Teatro Comunale.
2. Attività di insegnamento nei centri della scuola di musica Al Kamandjati
Nel corso del 2007 alcuni insegnanti
(Claudia Cancelotti, Erica Scherl) e tre membri dell’associazione
Prima Materia (Henry e Rebecca Brown, Irene Lodone) si sono recati
in Palestina per partecipare direttamente alle attività di
insegnamento della scuola Al Kamandjati: workshops, lezioni, propedeutica
alla musica per i bambini della sede di Ramallah, dei campi di rifugiati
(Jalazon, Al Amari, Aida), dei villaggi (Deir Ghassane, ‘Attil,
Deir Estia, Asira, Saffa) e delle città della Cisgiordania
(Ramallah, Betlemme, Hebron).
Le attività di insegnamento dei componenti dell’associazione
Prima Materia si é conclusa con concerti con gli allievi della
scuola, con arrangiamenti di Henry Brown e Mahmud Karzon.
3. Formazione e laboratorio di liuteria
Il progetto di creare un laboratorio
di liuteria (aperto nella città vecchia di Ramallah a luglio
2006) intende formare giovani liutai palestinesi che possano provvedere
regolarmente alla manutenzione degli strumenti provenienti dalle diverse
raccolte che sono state fatte in Europa (Belgio, Francia, Italia),
e dalle raccolte future. A fine 2005 un container carico di strumenti é giunto
a Ramallah dal Belgio, grazie alla collaborazione tra Al Kamandjati
e l’associazione Music Fund (www.musicfund.be). Nel 2006 una
secondo container é giunto dalla Francia (250 strumenti) e
nel 2008 é in programma la spedizione di un container dall’Italia.
Nel 2006 dei liutai belgi e francesi hanno gettato le basi per la
creazione del laboratorio di liuteria, portando strumenti e dando
inizio alle attività di formazione.
Nel febbraio 2007 due liutai della rete italiana
di supporto ad Al Kamandjati, Paolo Stucchi e Augustinus P.J.M Francois,
hanno svolto dei workshops con due apprendisti locali, riparato una
parte una parte degli strumenti raccolti e contribuito alla messa
a punto del laboratorio.
Durante il mese di agosto 2007, grazie al
coordinamento del liutaio Paolo Sorgentone, del suo laboratorio “Sorgentone
e Mecatti” di Firenze, e dell’associazione Liuteria Toscana,
un altro liutaio italiano, Gianluca Montenegro, ha svolto attività di
formazione, riparazione e messa a punto del laborotario di Ramallah.
Nei mesi di ottobre e dicembre 2007 sono in programma altri due stage
di formazione tenuti da due liutai provenienti dall’Italia.
Il progetto prevede che gli apprendisti palestinesi
possano recarsi in Italia per un periodo di alcuni mesi (o più)
di formazione presso il laboratorio “Sorgentone e Mecatti” di
Firenze e presso altri centri di formazione per liutai, grazie ai
fondi raccolti nelle iniziative pubbliche e grazie al supporto dell’associazione
Liuteria Toscana, delle istituzioni italiane e europee.
4. Raccolta di strumenti
La campagna di raccolta di strumenti
ha costituito uno dei punti fondamentali del legame tra Al Kamandjati
e i suoi collaboratori italiani sin dagli inizi del 2006. Attraverso
il lancio di numerose iniziative (spesso in “concerti proiezioni
e dibattiti”) e attraverso la rete di sostegno ad Al Kamandjati,
siti internet, blogs, riviste musicali e non, un ingente quantitativo
di strumenti é stato convogliato a Firenze nel corso di tutto
il 2006 e il 2007.
Viste le esigenze della scuola, un importante
quantitativo di strumenti (fisarmoniche, violini, violoncelli, trombe,
tromboni, flauti, clarinetti, sassofoni) sono stati portati a Ramallah
tra luglio e agosto 2007 dai numerosi collaboratori di Al Kamandjati
che si sono recati in Palestina per lavorare con la scuola nel periodo
estivo, e da altri sostenitori che hanno visitato la sede di Ramallah.
5. Raccolta fondi
Durante i concerti, gli incontri, i
dibattiti, le campagne di raccolta e di informazione organizzati in
Italia alcuni donatori hanno offerto il loro contributo al finanziamento
delle attività di Al Kamandjati. Altri fondi sono stati raccolti
e donati direttamente alla sede di Al Kamandjati di Ramallah da singoli
e associazioni (in particolare Pax Cristi) che fanno parte della rete
di sostegno italiana.
A partire da settembre 2006 la banda di strada “Scorribanda”,
composta da membri dell’associazione Prima Materia, ha raccolto
fondi per Al Kamandjati attraverso una serie di concerti, iniziative
e cene sociali in molteplici città italiane: Castelvecchio,
Gubbio, Montaione, Empoli, Pisa, Torino (Festival Internazionale del
Teatro di Strada), Livorno.
Una parte dei fondi viene utilizzata per il
finanziamento della partecipazione di insegnanti alle attività del
Centro di musica Al Kamandjati e per il progetto della scuola di liuteria.
Un’altra parte delle donazioni é stata destinata all’acquisto
di strumenti da donare alla scuola per contribuire al funzionamento
delle attività di insegnamento.
6. Articoli su Al Kamandjati in italiano
Amira Hass, “I sogni di Ramzi”,
Internazionale, 20 ottobre 2005, link: http://www.internazionale.it/firme/articolo.php?id=10814
Marco Dinoi, Nicola Perugini, “La pace suonata dai palestinesi”,
Il Manifesto, 15 marzo 2006, link: http://www.ilmanifesto.it/g8/dopogenova/44183a234db7a.html
(trad. francese qui)
Giulia Vola, “Sassi e canzoni. La mia vita contro il muro”, La Stampa, 10 giugno 2007
