Dicembre 2005
Thierry Robin (quintetto) in Palestina
Al
Kamandjati aveva già collaborato con questo artista : cinque
mesi dopo la sua creazione, Al Kamandjati aveva invitato più di
900 abitanti di Angers al Festival Chabada/Thierry Robin, Lo’jo,
Al Horria e il gruppo franco-palestinese Dal’ouna. Gli introiti
di questa serata sono stati destinati alla creazione di scuole di musica
in Palestina. Con il sostegno del Consolato Generale francese a Gerusalemme,
dell’Associazione Francese di Azione Artistica e della rete dei
Centri Culturali Francesi in Palestina, il gruppo di Thierry Robin ha
tenuto tre concerti:
- A Gaza, mercoledì 14 dicembre al Centro Shawa
- A Ramallah, giovedì 15 dicembre al Cinema-Teatro Al Kasaba
- A Gerusalemme, venerdì 16 dicembre
Prima della loro partenza per Gerusalemme i
musicisti hanno organizzato degli atelier di iniziazione alla musica
al Centro di Musica Al Kamandjati. I bambini hanno potuto scoprire diversi
strumenti musicali: percussioni brasiliane, fisarmoniche e canto gitano.
Festival di musica barocca in Palestina
Il Natale è diventato
barocco con Al Kamandjti. L’associazione ha riunito 18 musicisti
di 10 paesi diversi – europei, palestinesi, americani- per un
festival di musica barocca dal 12 al 18 dicembre 2005. I musicisti hanno
tenuto una serie di 6 concerti (a Nazaret il 12, a Nablus il 14, a Ramallah
il 16, a Taybeh il 17 e Betlemme il 18) al fine di far scoprire la musica.
Favorendo l’incontro tra diverse culture e religioni, 5 dei 6
concerti hanno avuto luogo in delle chiese. Il concerto del 13 ha avuto
luogo nell’Ospizio Austriaco situato nella città vecchia
di Gerusalemme. Il 17 dicembre, i musicisti hanno tenuto un concerto
durato più di un’ora e mezza per gli abitanti di Taybeh
suonando brani di Manfredini, Bach, Vivaldi e Corelli. Per molti degli
abitanti del villaggio il concerto ha costituito un grande evento e
una vera scoperta della musica. Per alcuni era il primo concerto della
loro vita!
Ensemble Orchestrale di Parigi in Palestina
Le attività di Al Kamandjati
in Palestina – insegnamento musicale e azioni mirate: atelier,
concerti, masterclass, tourné di musicisti, festival di musica-
mirano ad essere rese permanenti e a far parte del cursus culturale
palestinese. Per questo Al Kamandjati ha creato una rete di Ong, di
associazioni e di rappresentanze diplomatico con un obiettivo comune:
rendere accessibile la musica a tutti, promuovere gli scambiai informazioni
e di esperienze e organizzare attività e eventi culturali.
L’associazione ha dunque accolto per 4 giorni Georges Schneider
(Direttore dell’Ensemble Orchestrale di Parigi), Etienne Cardoze
(violoncellista dell’Ensemble) e Bernard Chapron (flautista
dell’Ensemble).
Durante il loro soggiorno in Palestina i membri
della missione hanno:
-visitato i locali di Al Kamandjati situati
nella città vecchia di Ramallah. Hanno assistito ai corsi e
insegnato violoncello e flauto traverso.
-organizzato degli ateliers di scoperta della
musica per i bambini di un centro per giovani del campo di rifugiati
di Al Amari (Ramallah). Anche Cardoze e Chapron hanno partecipato
alle attività in una delle classi del centro.
- incontrato dei rappresentanti Centro Culturale
Khalil Sakakini, del Centro Culturale Francese di Ramallah e del Consolato
Francese di Gerusalemme, oltre che il consigliere musicale e il rappresentante
culturale (settore musica) del Ministero Palestinese della Cultura.
-assistito a diversi concerti organizzati
nel quadro del festival della musica barocca.
Questa missione ha costituito un primo contatto
tra Al Kamandjati e l’Ensemble Orchestrale di Parigi, consentendo
di impegnarsi reciprocamente nella realizzazione di molteplici iniziative:
-diffondere la documentazione su Al Kamandjati
presso i musicisti e la rete dell’EOP
-assicurare la venuta di professori in Francia
e l’invio di professori in Palestina
-organizzare dei concerti in Francia e in
Palestina
-patrocinare degli alunni di Al Kamandjati
-donare strumenti (piano) all’associazione
-invitare giovani musicisti palestinesi ai
concerti dell’EOP
Ringraziamo l’EOP per il suo sostegno a Al Kamandjati.
